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Campione, Comune e Ooss a confronto su organico, bilancio e stipendi

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Lungo e atteso confronto tra il sindaci di Campione d'Italia e le organizzazioni sindacali, sotto la lente tanti temi caldi.

La dotazione organica dell'ente, le vicende legate al piano di riequilibrio di bilancio, gli stipendi ancora da pagare, le relazioni sindacali.

Questi i punti principali trattati nel lungo incontro tra il sindaco di Campione d'Italia Roberto Canesi, il segretario comunale Lucia Amato e le organizzazioni sindacali che rappresentano i dipendenti comunali, Fp Cgil Como, Cisl Funzione pubblica dei laghi e UilFpl del Lario e che l'avevano sollecitato nelle scorse settimane.

"Al sindaco abbiamo sottoposto il tema della dotazione organica, visto che già nel 2019 abbiamo contestato al Comune la delibera numero 43 che non predeva posizioni apicali di categoria D e chiedendo che cosa è cambiato da allora", racconta Vincenzo Falanga, sindacalista della UilFpl.

"Dopo che il sindaco ci ha evidenziato la complessità delle dinamiche campionesi, abbiamo chiesto il rispetto delle normative di settore, dunque se deve essere recuperata una categoria occorre ricorrere o alla mobilità o al concorso pubblico".

Altro tema di scottante attualità è quello relativo al piano pluriennale di riequilibrio di bilancio, bocciato dalla Corte dei conti e su cui pende un ricorso in appello da parte del Comune, con l'udienza fissata per il prossimo 15 giugno: "Speriamo che il ricorso vada a buon fine, non vogliamo immaginare che cosa potrebbe accadere se il bilancio non fosse approvato, con il rischio di tornare a una situazione di commissariamento pericolosa se si vuole dare una seconda possibilità a Campione. Siamo infatti convinti che la ripartenza del Casinò sia un elemento importante per il territorio, anche se non deve essere l'unico, e siamo consapevoli delle difficoltà storiche ed economiche che si stanno attraversando".

C'è poi, non secondario, il tema delle non ancora saldate retribuzioni ai dipendenti: "Canesi ci ha rassicurati sulla volontà del Comune di andare a chiudere in breve tempo queste dinamiche pregresse, spiegando che ciò dipende anche dal percorso di alienazione degli immobili comunali, in corso. Vedremo che cosa succederà nei prosismi mesi ma ci sembra che si vada verso la giusta strada e siamo abbastanza fiduciosi che le condizioni poste possano essere rispettate", prosegue ancora il sindacalista.

Infine "un altro aspetto che abbiamo tenuto a rappresentare è che occorre mantenere un rapporto di relazione stabile con le organizzazioni sindacali e non stare due anni senza incontrarle. Il sistema deve cambiare e saranno i fatti a dirci se gli impegni saranno mantenuti", conclude Falanga.

 

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