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Casinò Sanremo: Ooss a colloquio con Biancheri, in attesa del Cda

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Incontro tra i sindacati e il sindaco di Sanremo per parlare dei nuovi orari dei giochi da tavolo al Casinò.

Esito diverso dalle speranze delle Ooss, quello dell'incontro che oggi 21 ottobre hanno avuto con il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, alla presenza anche dell'assessore Massimo Rossano e del presidente del Casinò Adriano Battistotti, per parlare dei nuovi orari dei giochi da tavolo che entrerà in vigore dal 2 novembre e che prevede dunque, come noto, dal lunedì al giovedì, la sola apertura serale.
Il sindaco, riferiscono i sindacati, si è prestato a fungere da intermediario tra le parti, senza entrare nel merito della questione. Da parte sua, l'azienda è rimasta ferma sulle sue posizioni, ma il presidente Battistotti si è detto disponibile a un nuovo incontro tra il consiglio di amministrazione e le parti sindacali, prima del 2 novembre.

"In quell'occasione - spiega il sindacalista della Uilcom Uil Enzo Cioffi - cercheremo di trovare della soluzioni diverse rispetto a quelle aziendali. Noi siamo assolutamente contrari all'apertura solo serale dei giochi da tavolo, anche se solo per quattro giorni. Questa è una scelta che pesa sull'immagine della Casa da gioco ma che ha anche ricadute contrattuali, sulle spese per il personale e anche sulle ditte terziarizzare, che si vedranno ridotte le loro ore di lavoro".

Presente all'incontro anche Stefano Isaia, consigliere comunale della Lega ma stavolta nelle vesti di membro della segreteria della Uilcom oltre che di dipendente della Casa da gioco. Si è trattato di un "incontro dove attendevo l'intervento del primo cittadino per comprendere motivazioni di questa scelta di posticipata apertura alle 19 delle sale giochi tradizionali e dati che supportassero l'utilità di questa strategia aziendale. Comprendo Biancheri che nelle risposte ha principalmente ribadito la sua necessità di discutere con il cda dei dati prevalentemente tecnici e del rivederci per avere lui in mano dati e cifre". Questo, sottolinea Isaia, è "un momento particolare, dove da una parte abbiamo il Cda che punta ad un risparmio in particolari mesi dell'anno comprimendo quindi una fascia di orario lavorativo dei tavoli verdi dal lunedì al giovedì, e dall'altra i dipendenti che vedono pericoloso e controproducente questo intervento. Sicuramente è mia premura far valere i diritti dei lavoratori e il loro contratto come membro di segreteria Uil non tralasciando nessuno, compresi i lavoratori interinali, gli addetti degli appalti come guardaroba, vigilanza, bar e tutto l'indotto per la città come taxisti ed attività commerciali in prossimità della casa da gioco e non solo. Incontro quindi necessariamente da datare prima del 2 novembre".

"Non è andata come avremmo sperato - sottolinea Marilena Semeria, della Fisascat Cisl - non c'è infatti stato il passo indietro di Battistotti, anche se abbiamo abbiamo supportato le nostre tesi con documenti e caldoli. Abbiamo chiesto al presidente di sospendere questo diktat ma non siamo stati accontentati, anche se il sindaco ha cercato di mediare costituendo un tavolo dove trattare l'argomento con il Cda, e ora ci troviamo ad attendere un ulteriore incontro con una rigidità aziendale che per quanto di riguarda non ha senso di esistere".

Dario Del Tufo, segretario aziendale dello Snalc, ritiene l'incontro "positivo, perché abbiamo raggiunto l'accordo con il presidente Battistotti per un nuovo incontro nel quale si vedrà se riusciremo a trovare la quadra della situazione", ma "come sindacato riteniamo i nuovi orari una scelta scellerata non solo per i dipendenti ma anche per i terziarizzati e per le attività che si svolgono all'esterno: albergatori, tassisti, ristoratori, senza contare il danno all'immagine del Casinò. Da parte sua, il sindaco ha ascoltato le nostre rimostranze, ora vediamo se si riuscirà a trovare una soluzione".

La vicenda, come noto, è diventata ancora più dirompente dopo che Texas Poker ha deciso di annullare il torneo di poker che avrebbe dovuto tenere al Casinò dal 25 ottobre, visto lo stato di agitazione indetto dai sindacati e "il possibile rischio sciopero": "Non abbiamo mai parlato di sciopero - ripete Cioffi - e qualsiasi iniziativa sarà decisa dopo l'incontro con il Cda".

Semeria, da parte sua, aggiunge: "Le Ooss hanno diritto di esprimere le loro ragioni nel rispetto delle norme, del contratto e soprattutto della salvaguardia dei posti di lavoro, anche dei lavoratori in appalto, e non vogliamo essere strumentalizzati".

 

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