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Venezia, Ooss: 'Green pass, azienda non si sostituisca a legislatore'

05 ottobre 2021 - 13:23

I sindacati criticano la scelta del Casinò di Venezia di chiedere preventivamente il possesso presente e futuro del green pass, ma invitano i dipendenti a collaborare.

Scritto da Anna Maria Rengo
Venezia, Ooss: 'Green pass, azienda non si sostituisca a legislatore'

Risulta "di gravità assoluta" il fatto che le "stesse aziende si arroghino il diritto di sostituirsi al legislatore, dettando regole e vincoli che paiono in contrasto con la stessa legge".

Lo scrivono in una nota congiunta le segreterie aziendali di Slc-Cgil, Fisascat-Cisl, Uilcom-Uil, Cisal-Snalc, Ulas e Rlc, commentando la comunicazione che le aziende partecipate dal Comune di Venezia, in questo caso il Casinò, hanno inviato ai lavoratori in merito al possesso presente o futuro del green pass. Le segreterie ricordano di aver già da tempo evidenziato quanto la gestione del Dl che prevede questo obbligo "avrebbe creato criticità organizzative alle singole aziende", ma ritengono che "qualsivoglia richiesta preventiva di possesso o futuro possesso di certificazione verde, gestita con modalità impositiva, non possa essere accettata, così come rigettiamo eventuali nessi di causalità tra la mancanza di preavviso e la sospensione dalla prestazione lavorativa/sostituzione della lavoratrice o del lavoratore".

Comprendendo "la difficoltà del contingente momento pandemico e gli evidenti risvolti organizzativi nella gestione del DL 127/2021, e ricordando che l'introduzione dell'obbligo di Green Pass per accedere ai luoghi di lavoro è stata una specifica richiesta di Confindustria, accolta dal Governo malgrado le perplessità delle organizzazioni sindacali, attendiamo fiduciosi una rettifica delle comunicazioni ricevute".

L'INVITO AI LAVORATORI - Tuttavia, "al netto delle considerazioni sopra riportate" e "nell'ottica delle necessità organizzative delle singole aziende", i sindacati invitano comunque i lavoratori "a un atteggiamento collaborativo anche per evitare che le problematiche conseguenti possano ricadere sui colleghi, ciò potrà tradursi in una dichiarazione volontaria da parte dei singoli lavoratori, da inviare alle direzioni del personale, dalla quale si evinca l'intenzione, o meno, di possesso di Green Pass a partire dal 15 ottobre".

 

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