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Campione, Falanga: 'Consiglio Lombardia si attivi con il governo'

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Audizione dei sindacati in quarta commissione del Consiglio regionale della Lombardia, Falanga (Uil Flp) chiede di attivarsi su Casinò e Comune Campione presso il governo.

"Modificare il decreto ministeriale del 10.4.2017- relativamente al rapporto dipendenti/popolazione differenziato per il Comune di Campione d’Italia e riaprire il Casinò nel più breve tempo possibile". Questi due degli interventi urgenti che occorrono per Campione d'Italia, evidenziati dal segretario generale della Uil Fpl del Lario Vincenzo Falanga nell'audizione che i sindacati attivi presso il Comune e il Casinò di Campione d'Italia hanno avuto da parte della IV commissione (attività produttive, istruzione, formazione e occupazione)  del Consiglio regionale della Lombardia.

Nel documento consegnato e illustrato, Falanga chiede inoltre "l'apertura di un tavolo istituzionale dove ci si possa confrontare per approntare le soluzioni atte a calmierare in primo luogo la grave crisi finanziaria dell'Ente ma soprattutto per analizzare, senza pregiudizio, le reali esigenze del Comune di Campione d'Italia (anche in vista della possibile riapertura della Casa da gioco) e i servizi alla collettività da esso erogati in un contesto socio-economico senza dubbio particolare", la "valorizzazione del contesto territoriale attivando tutte le misure necessarie anche di natura fiscale affinchè si possa fare di Campione d’Italia un polo attrattivo sotto il profilo commerciale e turistico". Inoltre, "nlle more dell’attivazione delle azioni richieste è necessario considerare alla stregua dei comuni colpiti da calamità, lo stato di emergenza affinchè si possano differire i pagamenti di tributi e mutui per i cittadini campionesi".
Il sindacalista evidenzia inoltre che "le ripercussioni nei rapporti tra lo Stato italiano e la Svizzera a seguito delle problematiche emerse dal dissesto economico – finanziario del Comune di Campione d’Italia stanno producendo, di fatto, un peggioramento delle relazioni tra i due stati.
Consci delle difficoltà oggettive dell’emergenza in corso, siamo convinti che la politica e le istituzioni tutte, non possono demandare la risoluzione dei problemi della Comunità campionese alle aule dei Tribunali ma si debba, con senso di responsabilità intervenire affinchè si possano dare risposte concrete a adeguate ai cittadini e al territorio".

"Il Consiglio regionale - conclude Falanga - si faccia portavoce di quanto rappresentato, al fine di attivare con il governo gli strumenti necessari per porre rimedio all’emergenza in corso".

LA RICHIESTA DI MURA - L'audizione di oggi 11 luglio si è ovviamente concentrata anche sul Casinò e a tale proposito il presidente della commissione, Roberto Mura, ha annunciato di aver presentato un'istanza formale al Viminale al fine di conoscere i contenuti della relazione che il commissario straordinario della Casa da gioco, Maurizio Bruschi, ha consegnato al ministro Matteo Salvini.

Da parte sua, il commissario prefettizio del Comune, Giorgio Zanzi, ha sottolineato l'estrema complicazione della situazione e come sarebbe opportune risposte che anticipassero le decisioni delle varie aule di tribunale (contro la sentenza della Corte d'appello di Como che ha annullato per un vizio di forma quella del tribunale di Como che aveva disposto il fallimento per insolvenza della società di gestione del casinò sono pendenti due ricorsi in Cassazione e per questo motivo il tribunale lariano ha messo in stand by la riassunzione della causa). Zanzi ha anche evidenziato che il dissesto del Comune e le conseguenze sul numero di dipendenti è un problema per l'ente, in considerazione dei servizi che deve gestire.

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