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Green pass, Regione VdA e Comune Sanremo: 'Unico argine a chiusure'

  • Scritto da Fm

Gli assessori Caveri (Regione VdA) e Rossano (Comune Sanremo) sono sulla stessa linea riguardo all'obbligo di green pass anche per i lavoratori, compresi quelli dei casinò.

Una settimana ancora, e, dal 15 ottobre, tutti i lavoratori del settore pubblico e delle attività economiche del privato dovranno aver conseguito il green pass, così come accade già per i propri clienti.
Un obbligo valido anche per le location di gioco, e quindi anche per i casinò, compreso quello di Venezia, dove  i sindacati criticano la scelta della proprietà di chiedere preventivamente il possesso presente e futuro della certificazione verde, ma invitano i dipendenti a collaborare.
Mentre per le Case da gioco di Saint Vincent e Sanremo il clima sembra essere più disteso, almeno stando a quanto dichiarano l'assessore alla Partecipate della Regione Valle d'Aosta, Luciano Caveri, e Massimo Rossano, assessore al Bilancio di Sanremo, protagonisti di questo articolo, estratto dello speciale pubblicato nella sua interezza nel numero di ottobre della rivista cartacea Gioco News (consultabile online a questo link). 

Cominciamo dalla Valle d'Aosta, regione che costituisce un caso a parte nel mondo del gioco, in quanto unica proprietaria del Casinò di Saint Vincent, e dall'assessore Caveri, per il quale la scelta dell'Esecutivo Draghi di estendere l'obbligatorietà del green pass per per scongiurare nuovi lockdown è più che condivisibile, anche se si sarebbe potuto fare persino di più.
"Sono del tutto d’accordo. Anzi, credo che sarebbe stato ancora più efficace un esteso obbligo vaccinale. Oggi resta ancora, in alternativa al vaccino, il tampone. Chi non si adegua incorrerà in una bella sospensione".
Il commento di Caveri è positivo anche riguardo all'inclusione dei casinò e degli altri esercizi di gioco fra le attività con accesso limitato ai possessori di green pass. "È ovvio che laddove già si chiedeva il green pass ai clienti ci sia l’obbligo anche per i dipendenti. Questo rassicura tutti e evita in qualche modo il rischio di trovarsi con focolai causati all’interno".
Quanto all'auspicio espresso dal presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga, sul garantire che "le attività economiche possano continuare a operare regolarmente, pur con obbligo di green pass, anche in presenza di peggioramenti nelle singole Regioni o di cambi di colore di specifici territori", l'assessore alla Partecipate commenta: "Questa è una spada di Damocle mica da ridere. Bisogna evitare la storia sbagliata del rischio medio-alto nelle Case da gioco, come scritto dal Comitato scientifico a suo tempo. Bisogna avere equilibrio nelle scelte e capire che i casinò già nel troppo lungo blocco hanno avuto danni ingenti".
 
Restando in tema è importante il contributo di Massimo Rossano, assessore al Bilancio di Sanremo, Comune che è l'unico azionista del Casinò della cittadina ligure.
"Per la gestione della Casa da gioco il Comune si affida al management, che sicuramente saprà individuare le modalità per attuare le norme in essere e l'estensione dell'obbligo di green pass – che è un bene per tutti - anche per i dipendenti, oltre che per i clienti (già dagli inizi di agosto). Ben vengano le iniziative volte a scongiurare nuove chiusure; l'importante è mantenere la Casa da gioco aperta e riuscire a garantire la continuità dell'attività d'impresa per tutti, per il Casinò stesso, per i dipendenti e le loro famiglie e per la città intera, visto che la Casa da gioco è stata molto performante negli ultimi tre mesi, con numeri che fanno ben sperare per una vera ripresa: gli incassi hanno raggiunto i livelli del 2018 e sono sono secondi a quelli del 2019, a testimoniare una 'reazione' molto positiva. Quindi, mantenenendo massima l'attenzione al rispetto delle norme, siamo fiduciosi. Il Casinò sta facendo il suo in un contesto imprenditoriale locale che è molto difficile".
In tema di controlli, l'assessore chiama in causa ancora una volta il management dell'azienda: "Ci affidiamo totalmente al loro, siamo in pieno e costante contatto con la governance, che già monitora la gestione e le attività".
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