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Dl Sostegni, dal 3 maggio il voto degli emendamenti

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Le commissioni Bilancio e Finanze del Senato votano gli emendamenti al Dl Sostegni, occhi puntati anche sui casinò.

Si avvia lunedì 3 maggio il voto, da parte delle commissioni riunite Bilancio e Finanze del Senato, degli emendamenti prioritati al disegno di conversione in legge del decreto Sostegni.

Il testo è atteso in aula mercoledì 5 maggio. Come noto, nel testo scaturito dal consiglio dei ministri non c'è nulla che possa interessare direttamente i casinò e le loro proprietà. Tuttavia, ci sono delle proposte emendative che riguardano il settore del gioco ed è dunque alta l'attenzione sul provvedimento e sull'esito dei lavori delle due commissioni incaricate in sede referente dell'esame del disegno di legge.

Per quanto riguarda nello specifico i casinò, l'unico di diretta attinenza è a firma dei senatori Lanièce (Aut), Ferrazzi (pd), Unterberger (Aut), Durnwalder (Aut), Bressa (Aut), Steger) all'articolo 30 e con il quale si chiede di aggiungere un articolo 30-bis "Imposta sugli intrattenimenti": "1. Al fine di contenere gli effetti economici negativi derivanti dalle misure di prevenzione e contenimento connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19, per le tre case da gioco presenti sul territorio nazionale, l'imposta sugli intrattenimenti di cui al D.P.R 26 febbraio 1972, n. 640, come modificato dal D.lgs 26 febbraio 1999, n. 60, è sospesa fino al 31 dicembre 2021.

2. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a milioni di euro per l'anno 2021, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 come rifinanziato dall'articolo 41".

I casinò sono chiusi ormai da fine ottobre 2020 e, come l'intero settore del gioco, sperano di poter riaprire a giugno, con l'ipotizzata data del 2, festa della Repubblica. Questa disposizione però varrebbe soltanto per le zone gialle, colore attuale di Liguria e Veneto, mentre proprio oggi 30 aprile arriva la notizia che la Valle d'Aosta torna rossa, dopo essere stata arancione, una condizione che naturalmente da qui a giugno potrebbe cambiare.

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