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Anci: 'Considerare impatto crisi su partecipate da enti locali'

  • Scritto da Anna Maria Rengo

L'Associazione nazionale dei comuni italiani invita a considerare nel Milleproroghe l'impatto della crisi sulle partecipate dagli enti locali.

Non si parla direttamente di casinò, nè nel decreto Milleproroghe nè nel breve ciclo di audizioni che si conclude oggi 22 gennaio alle commissioni prima (Affari costituzionali) e quinta (Bilancio) della Camera. Tuttavia, tra le osservazioni che i rappresentanti dell'Anci hanno fatto nella loro audizione di ieri, si è toccato anche il tema delle società partecipate, con rilievi di grande interesse sia per quelle che gestiscono i tre casinò, che per le loro proprietà, Regione Valle d'Aosta e Comuni di Sanremo e di Venezia.

Riproponendo richieste che il tavolo di raccordo costituito dai tre enti locali ha già sottoposto al premier Giuseppe Conte, al ministro dell'Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri e ai capigruppo parlamentari.
Secondo l'Associazione nazionale dei comuni italiani, "particolarmente preoccupante" appare "la mancata considerazione finora riscontrata dell’impatto della crisi sul sistema delle società partecipate degli enti locali, che costituisce un fattore di instabilità per gli equilibri finanziari del 2021".

Si rinnova l’appello a "considerare le proposte di sospensione degli accantonamenti obbligatori degli enti in presenza di perdite delle aziende partecipate (D.Lgs. 175/2016, esattamente come ha chiesto il tavolo di raccordo Ndr) e delle modalità che determinano gli obblighi di scioglimento automatico delle società in perdita per una pluralità di esercizi".

In particolare, "è necessario sospendere e rinviare alcuni elementi critici del D.Lgs. 175/2016, stabilendo che non siano applicati i vincoli alla dismissione, attraverso la revisione del periodo di riferimento delle perdite; non vi sia la redazione e trasmissione del Piano annuale ai soggetti di cui al Tusp; sia rinviato il termine per il deposito del bilancio delle Aziende speciali e Istituzioni in Cciaa, evitando così dannose sanzioni".

Vedremo se il testo sarà emendato in tal senso: il termine per la presentazione delle proposte di modifica non è stato ancora fissato, ma presumibilmente sarà entro la prossima settimana.

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