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Fosson si dimette, in forse assemblea su bilancio Casinò St. Vincent

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Antonio Fosson ha rassegnato le sue dimissioni da presidente della Regione Valle d'Aosta, gli interrogativi sull'assemblea del Casinò di Saint Vincent.

Terremoto politico/giudiziario, l'ennesimo, in Valle d'Aosta, dopo la notizia degli avvisi di garanzia inviati dalla Dda per scambio elettorale politico mafioso in merito ad un'inchiesta sul condizionamento delle elezioni regionali del 2018 in Valle d'Aosta da parte della 'ndrangheta.

Con una brevissima conferenza stampa (senza possibilità di porre domande), il governatore della Regione Valle d'Aosta Antonio Fosson, coinvolto nell'inchiesta, ha annunciato le sue dimissioni, affidandosi alla lettura di una nota. 

"Vi ho chiamato qui per comunicarvi che, per onorare quel senso di responsabilità politica che ho sempre perseguito ed anche per salvaguardare la mia personale dignità, profondamente ferita  dalle infamanti  ipotesi che  vengano formulate, ho deciso di fare un passo indietro e di dare le  mie dimissioni dalla carica di presidente della  Regione. Questo sottolineando con forza la mia totale estraneità rispetto ai fatti di cui ho avuto lettura negli ultimi giorni sui giornali. Informo anche che in mattinata ho ricevuto comunicazione delle dimissioni da parte  dei  due  assessori, Stefano  Borrello e Laurent  Viérin, al fine di salvaguardare le Istituzioni e tutelare con la dovuta serenità il loro operato. Altresì comunico che, anche il consigliere Luca Bianchi ha rassegnato le proprie  dimissioni dalla carica di presidente della V commissione permanente e da capogruppo dell’Union Valdôtaine. Ringrazio chi mi ha aiutato in quest’anno: il mio Governo, la mia maggioranza, il Consiglio tutto nonché i dirigenti regionali e il personale".

GLI SCENARI - Le dimissioni di buona parte della Giunta regionale, e l'apertura di una crisi, pongono enormi interrogativi sugli scenari che si prefigurano. Il Consiglio Valle, convocato per lunedì 16 dicembre, avrebbe dovuto esaminare i provvedimenti di bilancio per il prossimo anno, che devono essere approvati se si vuole scongiurare l'esercizio provvisorio.

C'è poi anche il bilancio 2018 della società di gestione del Casinò di Saint Vincent da approvare, e da molto. La grave crisi politico giudiziara arriva proprio ora che si era a un passo dall'approvazione. A tale proposito, l'assemblea dei soci (ricordiamo che la Regione Valle d'Aosta è socia di maggioranza, con oltre il 99 percento delle quote - la parte restante è del Comune di Saint Vincent), convocata da tempo per il 16 dicembre, era stata qualche giorno fa posticipata a venerdì 20, proprio a causa della cocomitanza del Consiglio Valle. Ci si chiede ora se venerdì della prossima settimana ci sarà un socio di maggioranza a presenziare all'assemblea.

 

 

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