Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Campione, Salmoiraghi: 'Chiusura Casinò è anche un problema politico'

  • Scritto da Cesare Antonini

Il sindaco di Campione d'Italia, Roberto Salmoiraghi, evidenzia le difficoltà di natura politica in merito alla chiusura del Casinò.

“Che le Rsu del Casinò Campione d'Italia abbiano motivo di lamentare qualche problema è vero. La Casa da gioco, del resto, è chiusa da oltre un mese. Ma si tratta di un problema politica. Sappiamo infatti come siano viste le Case da gioco e il gioco in genere da parte di chi ci governa”. Lo afferma il sindaco di Campione d'Italia, Roberto Salmoiraghi, nel commentare la presa di posizione della rappresentanza sindacale unitaria della Casa da gioco.

Il Movimento 5 Stelle non ha mai fatto mistero della sua visione, ma probabilmente sta predisponendo delle soluzioni - prosegue il numero uno campionese - certamente non abbiamo un governo filo Case da gioco, tant'è che anche Federgioco ha più volte chiesto un appuntamento ma non ne ha ottenuto neanche io. Del resto, siamo in democrazia e ognuno la pensa come vuole. Ma è certo che si è messo in ginocchio un paese e che, in un modo o nell'altro, la Casa da gioco deve riaprire. Anche se non so a quali condizioni”.
 
Salmoiraghi evidenzia: “Noi più che mandare solleciti non possiamo fare, e anche la Rsu si sta nuovendo, ma il governo è in fase di riflessione e attesa per trovare delle soluzioni. Poi è normale che si cerchino capri espiatori e chi sono? Ovviamente chi gestisce, chi comanda: il sindaco. Le spalle sono larghe, ma una maggiore oggettività farebbe capire che l'impegno di sindaco e Comune è teso a risolvere il problema. Ma se esso è di natura politica, perché ciò avvenga serve in consenso della politica”.
Share

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.