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Crisi Casinò, visioni diverse su soluzioni nelle due commissioni

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Audizione del presidente Spelgatti e dell'assessore Aggravi da parte delle commissioni Affari generali e Sviluppo economico silla crisi del Casinò di Saint Vincent.

Piano di risanamento, concordato, aggiornamento del piano esistente, erogazione dell'ultima tranche di finanziamento. Tante le ipotesi in campo per trovare soluzioni alla crisi del Saint Vincent Resort & Casino, e che sono state illustrate e discusse nel corso della seduta congiunta delle commissioni Affari generali e Sviluppo economico del Consiglio Valle, che hanno audito, in proposito, il presidente della Regione Nicoletta Spelgatti e l'assessore alle Finanze con delega al Casinò Stefano Aggravi. Respinta all'unanimità la richiesta di secretare l'audizione, avanzata da Spelgatti e Aggravi ai sensi dell'articolo 31, comma 6, del regolamento del Consiglio Valle, la riunione ha fatto emergere la sussistenza, tuttora, di diversità di vedute sulle soluzioni da adottare, anche all'interno della stessa maggioranza. Se, ad esempio, per il presidente della II commissione Affari generali, Pierluigi Marquis, è necessario aggiornare il piano esistente e garantire la continuità di gestione, secondo Roberto Cognetta, presidente della IV commissione Sviluppo economico, si è in una fase nella quale la scelta è solo tecnica, e non politica, e se non ci sono i presupposti da piano per dare i sei milioni di euro, non si devono dare.

Così stanti le posizioni, è possibile che l'assemblea dei soci di domani, convocata per approvare il bilancio consuntivo 2017 (che si è chiuso con un passivo di 21,5 milioni di euro), si risolva in un nulla di fatto. Gli scenari, in tal caso, sarebbero duplici ma miranti allo stesso obiettivo: svolgerla dopo il primo Consiglio Valle dopo la pausa estiva, convocato per il prossimo 26 settembre. Si potrebbe dunque decidere di convocarla per il 24, ma mandarla deserta, oppure direttamente in una data successiva al Consiglio, questo ovviamente al fine di consentire alla politica di discutere collegialmente quali sono le scelte e le decisioni che possono essere prese.
Intanto, per questo pomeriggio è fissata la riunione tra la proprietà e i sindacati.

 

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