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Gioco online, ai casino games il 43 percento del mercato

  • Scritto da Ac

La fotografia scattata dall'Osservatorio Gioco Online del Politecnico evidenzia la forte crescita della spesa sui casinò games.

Milano - Se il valore del mercato dei giochi online regolamentati con vincita in denaro nel 2016 è stato pari a 1,03 miliardi di euro, con una crescita del 25 percento rispetto al 2015 e un’incidenza del 5,4 percento sul valore complessivo (offline più online) del gioco, la parte del leon è stata recitata, ancora una volta dai casino games. È quanto emerge dalla fotografia scattata dall’Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano, promosso congiuntamente con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Sogei, la società in house di Ict del Ministero dell’Economia e delle Finanze, partner tecnologico dell’Agenzia nel comparto del gioco.
“Negli ultimi anni l’introduzione e il riconoscimento normativo di nuove tipologie di gioco hanno permesso di ampliare in modo graduale il perimetro del mercato legale fino a raggiungere un’offerta di gioco attrattiva e in linea con quanto disponibile all’estero e il passaggio per i principali giochi da uno schema impositivo basato sulla Raccolta a uno basato sulla Spesa ha permesso di migliorare la competitività del circuito legale italiano rispetto agli operatori illegali” afferma Marco Planzi, direttore dell'Osservatorio Gioco Online del Politecnico di Milano. “In un quadro complessivo di dinamismo sia dal punto di vista della regolamentazione e del controllo sia dal punto di vista dell’offerta, il mercato del gioco online in Italia ha conosciuto un’espansione di quasi tutte le sue componenti. L’incremento della spesa è il frutto di dinamiche contrapposte all’interno delle singole categorie di gioco: si consolidano i trend di crescita dei casinò games (più 35 percento) e delle scommesse sportive (più 31 percento) e di calo del poker (meno 5 percento). Inoltre è importante evidenziare la costante attenzione verso meccanismi di tutela dei giocatori, uno dei principali aspetti che ha permesso di orientare il circuito legale del gioco online fin dalla nascita verso la prevenzione dei rischi legati al gioco d’azzardo patologico”.

In dettaglio, prosegue la crescita dei casinò games (più 35 percento nel 2016) con una spesa che ha raggiunto i 441 milioni di euro (pari al 43 percento del mercato complessivo).
GLI INTROITI PER LO STATO - Nel 2016 lo Stato italiano ha trattenuto, in forma di tassa diretta, quasi 250 milioni di euro, ossia circa un quarto della Spesa. A contribuire maggiormente sugli Introiti sono Casinò Games e Scommesse Sportive, che assieme generano oltre i due terzi dei volumi. In calo invece il contributo del Poker mentre cresce quello degli altri giochi. Rispetto all’intero gettito erariale del settore gioco (offline più online), il comparto online incide per il 2,5 percento circa.
 
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