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Casinò di Campione: ecco il nuovo contratto collettivo

  • Scritto da Daniele Duso e Anna Maria Rengo

Il nuovo contratto, siglato dalle parti sociali, avrà validità sino al 31 dicembre del 2026, e terrà conto della situazione occupazionale degli ex dipendenti e della località.

Ecco l'attesissimo nuovo contratto collettivo di lavoro per i futuri dipendenti del Casinò di Campione d'Italia. Il nuovo accordo, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali e dall'amministratore unico del Casinò Campione d'Italia, Marco Ambrosini, avrà validità sino al 31 dicembre 2026.

Dopo il primo incontro, del maggio scorso, tra amministrazione e sindacati, seguito da altri incontri a luglio e poi settembre di quest'anno, si è giunti dunque a un accordo sulla base del quale saranno ora definite le nuove assunzioni da parte della casa di gioco, secondo modalità e criteri stabiliti dalle parti sociali, attraverso un bando che è stato pubblicato contestualmente.

I sindacati non hanno mancato di sottolineare l'importanza del Casinò per l'economia del territorio, ritenendo che nella definizione dei nuovi contratti di lavoro sia da tenere in considerazione sia il ricollocamento degli ex dipendenti della casa da gioco, sia, più in generale, l'aspetto occupazionale del territorio di Campione d'Italia.

Da ricordare che il contratto è firmato dall'azienda e da cinque sigle sindacali: Slc Cgil, Uilcom Uil, Snalc Cisl, Confsal Libersind e Ugl Como, mentre la Fisascat Cisl ha ritenuto opportuno non siglarlo.

I PRINCIPALI ISTITUTI

Le 51 pagine del contratto fissano gli aspetti normativi ed economici del contratto di lavoro.
Analizzando le principali misure, in ordine di esposizione, da segnalare all'articolo 4 la costituzione delle Rappresentanza sindacali unitarie che, congiuntamento alle strutture territoriali delle organizzazioni sindacali stipulanti l'accordo interconfederale del 10 gennaio 2014, hanno la capacità di partecipare alle trattative e la facoltà di sottoscrivere accordi collettivi in sede aziendale.

L'articolo 11, sulle assunzioni a tempo indeterminato, evidenzia che "la casa da gioco, nella prospettiva di risanamento dal piano concordatario, si attiverà per il raggiungimento degli obiettivi di ricavo economico previsti dallo stesso". Dunque: 41 milioni di euro di ricavi e 174 dipendenti nel primo anno di attività, 55 milioni e 180 dipendenti nel secondo, 65 milioni e 217 dipendenti il terzo, 74 milioni e 253 dipendenti il quarto, 80 milioni e 274 il quinto, questo "anche nella prospettiva di recupero della forza lavoro perduta a causa della dichiarazione di fallimento della società" e "proporzionalmente al fabbisogno degli impieghi e agli andamenti previsti dal piano concordatario".

L'orario di lavoro è fissato, all'articolo 16, in 7 ore e 12 minuti giornalieri per il personale addetto al ramo giochi e in 8 per il ramo amministrativo, per un orario settimanale di 40 ore per il personale amministrativo e di 36 per il personale tecnico di gioco.

In un apposito accordo integrativo sarà valutata l'introduzione di una banca delle ore.

Quanto alle ferie retribuite, ogni dipendente ha diritto a 20 giorni lavorativi fino a due anni di servizio, 25 dal terzo al quinto anno, 30 giorni oltre il quinto anno.

Quanto alla classificazione del personale, disciplinata all'articolo 27, la prima categoria Q è relativa ai quadri, la seconda, terza e quarta A, B e C si riferiscono agli impiegati.

Ovviamente, un articolo di grande interesse è il 36, "Retribuzione".
Vi si legge: "Gli accordi raggiunti con gli ex impiegat della Casa da gioco che svolgevano la propria attività a favore della stessa al momento della dichiarazione di fallimento e che si sono resi disponibili all'assunzione in previsione dell'apertura dell'attività partecipando alla relativa selezione, hanno stabilito una retribuzione media lorda di 3.600 franchi mensili". Questi accordo prevedono "l'applicazione di una variazione del 10 percento in aumento o diminuzione" in ragione "delle diverse tipologie di attività svolta da ciascun dipendente".

Ci saranno 13 mensilità e questa è la retribuzione lorda per le diverse figure professionali, sempre in franchi: direttore giochi 7.500, assistenti direzione gioco 4.500, ispettori gioco 3.960, impiegati gioco 3.600, impiegati gioco Pt 2.160, gestione clienti vip 3.780, impiegati customer service 3.600, impiegati customer service Pt 2.160, impiegati cassa centrale, impiegati fidi e area tecnica tavoli e slot 3.780, assistenti area tecnica tavoli e slot  e impiegati casse e attendant 3.600, impiegati casse e attendant Pt 2.160, coordinatore servizi generali 3.960, segreteria 3.600, manutenzione 3.780, magazzino e acquisti 3.600, responsabile amministrativo 6.500, impiegati amministrativi  e amministrazione personale 3.600, programmatore 3.960, help desk 3.600 e impiegati sala regia 3.600.

La ripartizione delle mance è disciplinata all'articolo 42 e prevede "tutte le mance corrisposte dalla clientela saranno versate dai soggetti percettori alla Casa da gioco". Tutto il personale "avrà diritto di partecipare al monte mance nella misura massima del 50 percento, quale compenso proveniente direttamente dai clienti del Casinò".

 

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