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Diamond di San Marino, a ottobre incassi a più 32,94 percento

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Il 'casinò' della Repubblica del Titano chiude il mese con un segno fortemente positivo, anche grazie al torneo di poker Ipo.

Buon mese, quello di ottobre, per quanto riguarda i dati sull'andamento della sala Diamond, il “casinò” di San Marino gestito, nella zona industriale di Rovereta, dalla Giochi del Titano Spa.

Gli incassi, stimati da Gioconews.it in circa 1,85 milioni di euro, sono cresciuti su base annua del 32,94 percento, portando così il progressivo del 2020 a 10,8 milioni di euro, il 28,94 percento in meno rispetto ai primi dieci mesi del 2019. Ovviamente il dato risente pesantemente dei 99 giorni di chiusura nel corso dell'anno a causa del Covid-19 ed è tuttora vigente la disposizione che impone alla sala di chiudere alle ore 24.

Quanto alle visite, se ne sono contate nel mese 16.434, il 10,35 percento in più. Il contatore annuale segna 98.870 visite, il 37,65 percento in meno dell'analogo periodo del 2019. Infine, i clienti nuovi: sono stati 1.286 nel mese, nell'anno 7.138.

“All'inizio di ottobre abbiamo ospitato il main event dell'Ipo e questo ha influenzato positivamente sia i ricavi che gli ingressi”, ricorda il direttore generale della Giochi del Titano Spa, Salvatore Caronia, nel commentare i dati. “Per il resto, ottobre è stato un buon mese ma storiamente lo è sempre stato. Quest'anno ha confermato il trend e anzi ci ha dato qualche soddisfazione in più”.

Quanto ha influito, nel risultato, la chiusura, a partire dal 26 ottobre, dei casinò italiani?

“L'arco di tempo è stato talmente limitato che non so nemmeno se i loro clienti sappiano che noi invece siamo aperti, visto tra l'altro che non possiamo neanche fare pubblicità. Non escludo che qualcuno dei loro clienti possa essere venuto ma penso che si tratti di un numero davvero residuale”, evidenzia il Dg.

Se gli incassi reggono, e anzi aumentano, anche i costi sono decisamente sotto controllo, con risultati positivi sui dati di bilancio. A fine ottobre il consiglio di amministrazione della società ha infatti esaminato la terza trimestrale: nonostante i 99 giorni di lockdown abbiano portato a mancati incassi per 5 milioni di euro, il periodo si chiude con un utile lordo di 1.195.366 euro.

“Il Cda – conclude Caronia – ha giudicato in modo positivo il lavoro svolto dal punto di vista gestionale, sia sul fronte degli incassi che della gestione dei costi”.

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