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Fallimento Casinò Campione in Cassazione, i tre scenari possibili

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Svolta l'udienza in Corte di Cassazione sui ricorsi presentati in merito al fallimento della società di Campione d'Italia, tre scenari possibili.

Grande attesa e trepidazione, a Campione d'Italia, per la discussione di oggi, martedì 3 novembre, in Corte di Cassazione, dei ricorsi che erano stati presentati contro la sentenza della Corte d'appello di Milano che aveva annullato, per un vizio di forma, la sentenza con cui il Tribunale di Como aveva dichiarato il fallimento per insolvenza della società di gestione del Casinò municipale.

L'udienza si è svolta in camera di consiglio, dunque trapelano pochissime informazioni in merito. Ma anche se per la sentenza, oltretutto su un tema così spinoso e controverso, potrebbe anche volerci un mese se non più, già prima potrebbe aversi qualche indicazione su quello che sarà l'orientamento dei giudici in merito ai ricorsi che erano stato presentati dal principale creditore della società (assieme al Comune), ossia la Banca Popolare di Sondrio, e dal controricorso che era stato invece presentato dalla curatela.

Sostanzialmente, tre sono gli scenari possibili. Il primo è che, accogliendo la richiesta dei legali del creditore, ossia l'istituto bancario, la Cassazione ritenga "non fallibile" la società. Un secondo scenario è che la Cassazione ritenga non valido il giudizio della Corte d'appello, che aveva motivato, ripetiamo, l'annullamento della sentenza del tribunale lariano con un vizio di forma: in questo caso, di fatto, la società verrebbe dichiarata fallita, confermando il giudizio di primo grado. Il terzo scenario, è che la Cassazione ritenga valido il giudizio della Corte d'appello, rimandato dunque gli atti al tribunale fallimentare di Como, che sarà dunque chiamato di nuovo a esprimere sulla materia.

 

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