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Casinò, la difficile sfida del gioco online

  • Scritto da Marco Fiore

Per i casinò terrestri il gioco online è al contempo una sfida e un'opportunità.

L’argomento che ci proponiamo di affrontare è certamente impegnativo. Ci riferiamo a quella che viene definita, da alcuni miei colleghi, una sorta di bestia nera che sta letteralmente affossando il business dell’azzardo in Italia: il gioco online. Come sempre, cercheremo, attraverso il nostro scrivere, di analizzare lo specifico tema in modo obiettivo, lasciando a voi, cari lettori, il compito di orientare il vostro giudizio.

Una prima importante considerazione va enunciata in premessa. I Casinò italiani sono tutti collocati geograficamente al nord del territorio nazionale, una situazione che inevitabilmente condiziona la loro frequentazione per chi risiede al centro, ancor di più al sud dello Stivale. Questa è una limitazione da non sottovalutare, la potremmo anche definire un’anomalia rispetto ai modelli di gestione dello specifico business negli altri Stati europei che prevedono una diffusione organizzata dell’offerta di gioco sul proprio territorio. Non sempre si tratta di grandi Case da gioco, anzi, alcune sono piccole, altre ad apertura che si limita a una sola stagione dell’anno, di norma quella estiva o quella invernale. Però, la diffusione organizzata dell’offerta rappresenta un vantaggio incontestabile per gli operatori di quelle nazioni, i quali hanno la possibilità di presidiare il territorio e quindi di combattere in modo più efficace il passaggio del cliente dal gioco cosiddetto terrestre a quello telematico.

Lo abbiamo precisato più volte, la distanza dal proprio luogo di residenza dal Casinò è variabile essenziale, una vera e propria discriminante, per orientare la decisione se frequentare o meno il luogo in cui dare sfogo al proprio divertimento.
Il caso Italia, poi, è oltremodo anomalo, in quanto lo Stato ha autorizzato una diffusione capillare del gioco elettronico sul territorio, attivando una concorrenza che certamente ha messo e mette tuttora in difficoltà i Casinò. Quindi, non è così difficile pensare che un giocatore, grazie alla costante e continua evoluzione della tecnologia, anche dal punto di vista della facilità di accesso alla stessa, opti per una versione telematica del gioco d’azzardo, disertando, anche se non completamente, la stessa offerta proposta dai Casinò cosiddetti “terrestri”.
 
GIOVANI E GIOCO - Aggiungiamo che i giovani hanno molta famigliarità con la tecnologia e sono pertanto naturalmente attratti da un divertimento che si possono concedere da casa, per non dire in ogni luogo, comodamente seduti in poltrona o in compagnia di amici al bar. Vero, non è la stessa emozione che il tavolo verde regala, manca la giusta atmosfera, ma il gioco d’azzardo non è l’unico settore a soffrire la concorrenza della massiccia presenza del virtuale all’interno della nostra giornata.
 
Ci pare abbastanza normale ipotizzare che le future generazioni saranno sempre meno attratte dai Casinò, ma la causa non è solo ascrivibile alla crescita dell’offerta online. Anche questo è un tema che ci è molto caro, anche a rischio di apparire noiosi, lo abbiamo più volte scritto, i Casinò, soprattutto in Italia, non hanno avviato quel processo di rinnovamento della propria offerta, ampliandola in termini di prezzi, verso il basso, e diversificandola affiancando al gioco d’azzardo anche proposte di intrattenimento largamente intese, food & beverage, spettacoli, eventi, manifestazioni.

Una strada difficile da percorrere, un “cambio di pelle” come si suole dire, che avrebbe potuto mitigare la concorrenza che oggi sottrae clienti ai Casinò. Per certi versi, una riorganizzazione che, col tempo, se gestita con adeguata professionalità e con la dovuta qualità, sarebbe potuta diventare anche una fonte di business alternativa o aggiuntiva. Non è tardi per pensarci, ma, come tutti sappiamo, l’innovazione è spesso passaggio doloroso, comporta un cambio di abitudini nel personale, viene vissuta come una penalizzazione, mentre, come è dimostrato, rappresenta invece una grande opportunità.
 
Tutte le aziende che intendono restare competitive sul mercato hanno optato per il cambiamento. Un esempio: una volta per acquistare un’auto occorreva disporre del denaro necessario, oggi, senza anticipi, si può pagare una sorta di noleggio mensile, per un periodo di tre anni, trascorsi i quali, si può decidere se tenere l’auto o se cambiarla con il modello nuovo. Quindi, di fatto, chi costruisce auto, ha dovuto ampliare le propri competenze formando venditori che, non solo devono celebrare al cliente le qualità del mezzo che gli stanno proponendo ma si devono anche occupare di come l’acquisto può essere finanziato. Le case automobilistiche più importanti hanno dovuto creare società finanziarie e sposare compagnie di assicurazione per offrire il pacchetto cosiddetto “chiavi in mano” al proprio cliente.
 
LA NECESSITA' DI FARE FRONTE COMUNE - Una rivoluzione, certo, non rapidissima, ma inevitabile per restare al passo con la concorrenza. I Casinò devono rimediare alleandosi, per prima cosa tra loro e in seconda battuta con aziende che possano occuparsi di aprire nuovi punti vendita al loro interno, con brand di rilievo nazionale per diventare luoghi in cui l’intrattenimento è sempre disponibile, 24 ore su 24. E perché no, l’alleanza deve comprendere anche i player più importanti del gioco online, per fidelizzare i clienti giovani che in questo modo forse avrebbero l’opportunità di scoprire l’emozione e il divertimento del gioco “live”.
 
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