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Casinò Campione, delibera sugli esuberi all'esame dell'assemblea

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Intanto il sindaco incontra la Corte dei Conti, che chiederà al Comune di inviare le iniziative per la messa in sicurezza del sistema.

Giornate campali, a Campione d'Italia. Per quella di oggi, giovedì 8 febbraio, è infatti prevista l'assemblea dei soci del Casinò, con importanti punti all'ordine del giorno. Innanzitutto le cariche sociali, tema la cui trattazione era stata rinviata nella scorsa assemblea e che, in vista della discussione in tribunale (il prossimo 12 marzo) dell'istanza di fallimento presentata dalla Procura di Como, potrebbe essere ulteriormente posticipata. L'assemblea esaminerà inoltre la delibera che individua gli eventuali esuberi del personale del Casinò, e che, secondo la due diligence effettuata dall'azienda, potrebbero ammontare a circa 150 unità. Ovviamente, si tratta di una misura estrema cui tutti si augurano di non dover ricorrere, visto l'obiettivo e anzi la necessità di riportare in equilibrio i conti. Tema collegato, la discussione dei progetti triennali per il rilancio e l'assestamento della Casa da gioco.
Giornate campali, si diceva: in quella di ieri c'è stato infatti l'atteso incontro tra il sindaco di Campione Roberto Salmoiraghi e la Corte dei Conti di Milano. Secondo quanto apprende Gioconews.it, i rappresentanti della CdC, dopo aver ascoltato e compreso i termini dell'annosa questione, hanno preannunciato che chiederanno ufficialmente al Comune di inviare la documentazione relativa alle iniziative che intende intraprendere per mettere in sicurezza il sistema e i conti dell'Ente, che dipendono al 95 percento dagli introiti della Casa da gioco. Questo nella consapevolezza che l'equilibrio dei conti non potrà essere immediato.

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