Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Osaka, cittadini sulle barricate: 'No al casinò'

  • Scritto da Amr

A Osaka monta la protesta contro la possibilità di ospitare un casinò, si raccolgono le firme per indire un referendum.

Un gruppo di cittadini locali sta contestando la proposta di costruire un resort con casinò da 9,1 miliardi di dollari a Osaka, in Giappone, da parte di Mgm Resorts, e sta raccogliendo le firme per una petizione che chiede un referendum sulla questione. Lo riporta Fantini's Gaming Report, secondo il quale a oggi sono già 157mila le firme ottenute, ben più delle 146mila previste perchè una petizione possa essere sottoposta al Comitato per l'amministrazione elettorale, dove anche questa ultima sarà inviata. Se la richiesta sarà dichiarata valida, allora si potrà tenere il referendum.

Un rappresentante del gruppo promotore ha affermato: “C'è uno scollamento tra le opinioni del consiglio comunale e della gente, e le voci della gente non vengono ascoltate. Questa petizione ostacolerà la conclusione di qualsiasi accordo”.
All'inizio dell'anno scorso una lobby anti-casinò a Yokohama ha raccolto più di tre volte il numero di firme richieste in una petizione, facendo una campagna contro i progetti per un casinò in quella città.

Il referendum è stato respinto dal consiglio comunale in quel caso, ma i piani sono stati ancora delusi dal cambio del sindaco in un attivista anti-casinò che ha pensato per suo conto a far decadere la proposta.

Come noto, in questa prima fase di liberalizzazione dei casinò, era previsto che fossero concesse fino a tre licenze in Giappone. Tuttavia, solo due territori hanno presentato la richiesta entro il termine ultimo, Nagasaki e, appunto Osaka, mentre Wakayama si era tirata fuori dalla corsa.  Di questo passo, si potrebbe arrivare addirittura a un solo resort integrato, ma del resto anche la stessa legge che ha reso possibile la nascita dei casinò era stata approvata tra mille polemiche e timori. 

 

Share