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Diamond di San Marino, novembre boom per gli incassi

  • Scritto da Anna Maria Rengo

La sala Diamond di San Marino chiude novembre con incassi in forte crescita rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, quando però c'erano pesanti restrizioni dovute al Covid.

Prosegue il momento d'oro della sala Diamond, il casinò di San Marino che la Giochi del Titano Spa gestisce nella zona industriale di Rovereta. A novembre gli incassi, stimati da Gioconews,it in 1,9 milioni di euro, sono infatti cresciuti dell'83,7 percento rispetto allo stesso mese di un anno fa, quando però la sala sammarinese era soggetta a pesanti restrizioni, anche in termini di orari, dovute all'emergenza pandemica. Grazie comunque al risultato di novembre, il progressivo annuo sale a 13,8 milioni di euro, con una crescita del 17,45 percento rispetto ai primi undici mesi dell'anno passato, quando era stata aperta venti giorni in più per ora.

Venendo agli ingressi, se ne sono contati 14.132 a novembre, il 55,45 percento in più, mentre il progressivo annuo tocca quota 108.714, con una variazione percentuale che per la prima volta nel 2021 torna positiva rispetto al 2020, dello 0,7 percento. Infine, i clienti nuovi: sono stati 954 il mese passato e 9.775 nell'intero 2021.

IL COMMENTO DI CARONIA - “Anche a novembre si conferma l'andamento positivo degli scorsi mesi, ci stiamo dunque avvicinando a un risultato molto importante considerando che quest'anno siamo stati chiusi 120 giorni”, commenta il direttore generale della Giochi del Titano, Salvatore Caronia.

E se in Italia si appresta al debutto il super green pass, dal prossimo 6 dicembre, “per quanto ci riguarda, come valutato anche nel recente decreto di San Marino, resta confermato il protocollo che abbiamo concordato con l'Istituto superiore di sanità, mentre in altri settori viene richiesto il green pass”.

Cosa vi augurate per dicembre?

“Innanzitutto che non ci succeda quanto avvenuto l'anno scorso, ossia che il 23 dicembre siamo stati costretti a chiudere! Siamo vigili e attenti in merito all'andamento del Covid-19 e approfitto per dire che il nostro protocollo prevede anche di adeguarci all'andamento epidemiologico delle zone circostanti. È dunque chiaro che se scattassero zone gialle, o arancioni, o rosse, in Emilia Romagna, anche per noi varrebbero quelle regole”.

 

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