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Massachusetts, per i casinò obbligo di chiusura alle 21,30

La seconda ondata di Covid induce il governatore del Massachusetts a disporre la chiusura dei casinò alle 21,30.

Della serie, purtroppo, mal comune mezzo (ma anche di meno, a dire la verità) gaudio: la seconda ondata di Covid sta colpendo anche il Massachusetts e questo ha indotto il governatore Charlie Baker a prendere ulteriori misure, che vanno a colpire anche il settore del gioco. In dettaglio, da venerdì 6 novembre i tre casinò commerciali dovranno chiudere i battenti alle ore 21,30, una decisione che ovviamente avrà impatto assai negativo sul business di Encore Boston Harbor, Mgm Springfield e Plainridge Park.

I tre casinò sono stati costretti a chiudere lo scorso marzo a causa del coronavirus e non hanno riaperto fino a luglio. Da allora, hanno operato a capacità notevolmente ridotte e dunque con notevoli difficoltà. Ma con un aumento del 278 percento dei nuovi casi di coronavirus dal Labor Day di settembre, bisogna fare qualcosa per evitare che le cose vadano di nuovo fuori controllo.
Le strutture di gioco d'azzardo, a partire da questo venerdì, saranno costrette a chiudere alle 21:30 e rimarranno chiuse fino alle 5:00 del mattino successivo. Questo perché Barker ha emesso un avviso che limita gli spostamenti alle sole "attività essenziali" tra le 5:00 e le 22:00 e il gioco d'azzardo non è incluso nell'elenco.

A settembre, le tre sedi hanno registrato entrate lorde di gioco di 70,5 milioni di dollari - non male, considerando che operavano solo a circa il 50 percento della loro normale capacità. Quella cifra è all'incirca l'87 percento di quanto visto un anno prima e mostra il desiderio represso di giocare d'azzardo che si era diffuso in Massachusetts durante la chiusura precedente.

 

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