Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Poker & casinò, chi aspetta e chi fa

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Il Casinò Campione d'Italia ha riaperto i battenti con buoni risultati, ma sul poker ancora nessuna novità.

Prime settimane di riavvio dell'attività, per il Casinò Campione d'Italia, e primi buoni risultati che fanno ben sperare il prosieguo. Tuttavia, una domanda ricorre addirittura da mesi e viene ripetuta a ogni occasione buona perché non ha mai ottenuto risposta esaustiva, nè con le parole nè con i fatti. Chi si occuperà della gestione dei tornei di poker, eventi dai grandi numeri e che si spera torneranno in grande numero nei casinò una volta che, come sembra stia avvenendo, l'emergenza pandemica andrà scemando?

Di certo una società esterna, visto che l'intenzione degli amministratori, mai smentita, è di esternalizzare il servizio, come anche quello della ristorazione. Ma su chi è caduta la scelta? Qualche mese fa, sembrava che i giochi fossero stati fatti e che non restasse altro da fare che procedere all'annuncio. Poi i mesi sono passati, il Casinò ha addirittura e per fortuna riaperto, ma quel nome non è stato ancora fatto, e non pare neanche, sperando di essere clamorosamente smentiti, prossimo.

Difficile capire i motivi di questo rinvio, ma certo è che mentre si continua a discutere su chi dovrà e potrà occuparsene, il tempo passa e altri competitor, giustamente, non stanno con le mani in mano ma si sono già organizzati per rivaleggiare con la Casa da gioco campionese. Tanto per non fare nomi, il Casinò di Mendrisio (distante solo 16 chilometri), che a inizio 2022 ha inaugurato la sua nuova poker room e che ha già tenuto, con grande successo, i suoi primi tornei live, cercando, come è altrettanto logico, di fidelizzare i giocatori, non solo sul poker ma anche sulle altre tipologie di offerta.

Qualora ci fossero ancora indecisioni o diversità di vedute circa l'affidamento del poker a Campione d'Italia, un consiglio davvero spassionato è quello di cercare di stringere, tenendo presente che gli spazi disponibili ci sono, e che chiunque verrà individuato avrà bisogno di tempo per organizzare un servizio come si deve, che sia distintivo e fortemente concorrenziale. Certo, con il poker affidato in gestione non si fanno grandissimi numeri in termini di incassi diretti, ma in termini di ingressi e di visibilità essi sono assai alti. A Campione si è già dovuto aspettare tanto per tornare in attività. Sarebbe davvero il momento di farlo a pieno regime, poker compreso.

 

Share