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Casinò: proprietà, aziende e Ooss alle prese con la nuova chiusura

  • Scritto da Anna Maria Rengo

I tre casinò costretti alla chiusura fino al 24 novembre: attese per i 'ristori' del Governo e preoccupazione tra i dipendenti.

"A seguito delle misure contenute nel Dpcm del 24 ottobre 2020, nello specifico nell'articolo 9,  lettera l), ove vengono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e Casinò, si comunica che le sale da gioco rimarranno chiuse dal 26 ottobre a tutto il 24 novembre".

Questa la comunicazione che la direzione del Saint Vincent Resort & Casino ha inviato ai dipendenti dell'Unità produttiva casa da gioco e all'Unità produttiva servizi alberghieri, a seguito dell'emanazione del nuovo decreto. Ovviamente, la chiusura riguarda anche i casinò di  Venezia e di Sanremo, con conseguenze che saranno pesanti soprattutto per i dipendenti, oltre che, a caduta, sulla società di gestione e sulle proprietà.

Per quanto riguarda il Casinò di Saint Vincent, la direzione assicura: "La Società provvederà a richiedere la proroga dello strumento di integrazione salariale (assegno ordinario Fis)  inizialmente previsto sino alla data del 15 novembre, sino al termine di sospensione delle attività".
Nella conferenza stampa di ieri, domenica 25 ottobre, il premier Giuseppe Conte ha annunciato "ristori immediati" per le attività che saranno più colpite dalle nuove chiusure, oltre alla proroga della cassa integrazione, ossia provvedimenti che interessano direttamente i casinò, gravemente colpiti della nuova chiusura, che si aggiunge ai mesi di lockdown, dall'8 marzo a metà giugno.

Intanto, l'incontro che oggi era in programma tra azienda e sindacati, al Casinò di St. Vincent, per discutere dei nuovi orari che erano stati imposti con il Dpcm di domenica 17 ottobre (dalle 8 alle 21) è stato annullato. Piuttosto, ci sarà un vertice tra azienda e proprietà, per fare il punto, tra l'altro, sui difficilissimi scenari che si aprono dopo l'entrata in vigore del provvedimento, tenendo presente del recentissimo insediamento della nuova giunta guidata da Eric Lavevaz e anche dell'esame, da parte del tribunale di Aosta, sia del nuovo piano concordatario che delle istanze di fallimento della società di gestione presentate dalla Procura di Aosta e di due creditori.

Anche a Venezia è in programma, per il 27 ottobre, una videoconferenza tra azienda e sindacati, mentre a Sanremo non ci sono incontri nel prossimo calendario.

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