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Australia, i forti giocatori tornano nei casinò Crown e Star

  • Scritto da Michela Carboni

Dopo un periodo di difficoltà, i casinò australiani tornano a ospitare i forti giocatori.

I forti giocatori sono tornati a bussare alle porte dei casinò gestiti in Australia da Crown Resorts Ltd., la compagnia del magnate James Packer, e del rivale Star Entertainment Group.

Il sospiro di sollievo arriva dopo l'esodo della clientela Vip che aveva seguito l'arresto di diciannove suoi impiegati (incluso il capo delle operazioni Vip Jason O'Connor) in Cina, a causa di “crimini legati al gioco”, vale a dire promozione illegale dei casinò. Ma la clamorosa vicenda giudiziaria aveva avuto effetti negativi anche sul rivale Star.

I tempi buoni sembrano però essere tornati, visto che, secondo un report di The Australian, i giocatori hanno ripreso a frequentare non solo i resort integrati di Crown ma anche le sale giochi targate The Star. Il motivo, secondo gli addetti ai lavori, è che è stata risolta la vicenda cinese: O'Connor è stato rilasciato da una prigione di Shangai, dopo aver scontato dieci mesi per aver, appunto, promosso illegalmente il gioco in Cina.

Monique Rooney, analista di Morgan Stanley, sottolinea che il volume del gioco Vip è aumentato dopo la scarcerazione di O’Connor e che quindi si stanno rivedendo le prospettive per i casinò del mercato australiato. A suo modo di vedere, il segmento Vip continuerà a vedere i suoi giorni migliori anche nel primo trimestre del 2018.

“In particolare, gli operatori junket parlano di un miglioramento materiale sia al Crown dj Melbourne che al The Star di Sidney nei mesi recenti, paragonati ai bassi volumi Vip visti nel 2017. A ottobre 2016, ossia fino all'arresto dei funzionari Crown, la quota di mercato del segmento Vip in Australia era del 6 percento. Alla data del 30 giugno 2017 era invece del 3 percento”.
 
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