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Casinò e giochi, chi sale e chi scende a giugno 2017

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Gioconews.it analizza l'andamento delle case da gioco il mese passato: segno positivo a Saint Vincent e Venezia.

Giugno difficile, tralasciando le vicende politico/sindacali o legate alla cronaca, per gli incassi dei quattro casinò italiani, che lo chiudono spaccandosi: due con il segno più e i restanti con quello meno. L'analisi di Gioconews.it parte da quello che ha avuto l'andamento migliore.

QUI SAINT VINCENT – Sul primo gradino del podio, come buon auspicio di ripresa e rilancio, sale il Saint Vincent Resort & Casino, che incassa a giugno 4.473.524 euro, il 18,53 percento in più rispetto all'analogo e difficile mese del 2016. In forte calo, invece, gli ingressi, che sono stati pari a 24.116, ossia il 34,34 perceto in meno. Analizzando i singoli giochi, con l'eccezione della roulette francese che incassa solo 47.875 euro, l'88,48 percento in meno, c'è di che essere soddisfatti. Tutti i giochi sono infatti in positivo, sia quelli più “importanti” rispetto al volume complessivo degli introiti, come le slot (2.519.110 euro, il 13,31 percento in più), il punto banco (443.562 euro, il 33,5 percento in più), la fair roulette (426.158 euro, il 127 percento in più), che quelli “minori” (si fa per dire), come lo chemin de fer con i suoi 127.110 euro (l'11,29 percento in più) o il black jack, con i suoi 278.193 euro, il 73.57 percento in più.

Il risultato di giugno è una bella boccata d'ossigeno per il Casinò valdostano, ma non basta a portare in positivo il primo semestre 2017. L'asticella degli incassi si ferma a quota 27.931.676 euro, vale a dire l'8,89 percento in più rispetto allo stesso periodo del 2016. Analizzando invece l'andamento degli ultimi dodici mesi, non coincidenti con l'anno solare, gli incassi sono stati pari a 56.873.581 euro, il 12,7 percento in meno rispetto all'anno non solare precedente.

QUI VENEZIA – Nonostante gli scioperi, il Casinò di Venezia chiude giugno con il segno positivo, seppure di poco. Le due sedi della Casa da gioco incassano complessivamente 6.818.864 euro, vale a dire lo 0,17 percento in più rispetto allo stesso mese del 2016. In calo invece le presenze, pari a 52.885 unità, il 3,54 percento in meno.

Sono le slot ad avere l'andamento migliore: incassano ben 4.236.477 euro, il 14,22 percento in più. Tuttavia, complice anche la fortuna del banco, va bene pure la roulette francese, che con i suoi 234.508 euro incassati è cresciuta addirittura del 431,52 percento, diversamente dalla sua cugina fair, che incassa, sì, 877.473 euro, ma flette del 20,47 percento. Giugno in discesa anche per il punto banco, che introita 615.102 euro, il 25,54 percento in meno rispetto al 2016.

Nei primi sei mesi del 2017 il Casinò ha incassato 25.034.036 euro, il 6,24 percento in meno rispetto al primo semestre del 2016. Nei dodici mesi non solari precedenti, invece, gli incassi sono pari a 92.360.046 euro, lo 0,38 percento in più.

QUI SANREMO – Medaglia di bronzo al Casinò di Sanremo, che incassa 3.163.913 euro, registrando un setgno negativo del 10,68 percento. Più marcata la flessione degli ingressi, pari a 14.480 unità, ossia il 15 percento in meno, ricordando sempre che non si contano quelli alle sale slot.
Venendo al dettaglio dei giochi, solo la roulette danno soddisfazione alla casa da gioco matuziana: quella francese incassa 33.425 euro, il 18,65 percento in più., mentre la variante fair, con i suoi 130.305 euro, cresce del 6,86 percento. Gli altri giochi sono in calo e tra essi le slot segnano un meno 9,14 percento, con i loro 2.486.485 euro introitati.
Il totalizatore dei primi sei mesi del 2017 sale a quota 21.662.610 euro, che rappresenta comunque lo 0,58 percento in più rispetto allo stesso periodo del 2016. Da sottolineare che il Casinò ligure è anche l'unico a chiudere la prima metà dell'anno con il segno più. Venendo agli incassi dei dodici mesi precedenti, il saldo è di 45.094.894 euro, ossia lo 0,14 in meno rispetto all'anno ancora precedente.
QUI CAMPIONE – Mese di grandi cambiamenti a Campione d'Italia, con l'arrivo di un nuovo sindaco, Roberto Salmoiraghi, e di un nuovo amministratore unico del Casinò, Marco Ambrosini. Mese invece non brillante dal punto di vista degli incassi, che si fermando a quota 6.898.166 euro, il 17,87 percento in meno rispetto al 2016. Anche gli ingressi sono in flessione, come in tutti e quattro casinò: pari a 54.995 unità, scendono del 4 percento. A parte l'ottimo andamento della fair roulette, che incassa il 136,06 percento in più per un totale di 166.659 euro, tutti gli altri giochi sono in flessione. Per esempio, la roulette francese perde il 27,24 percento e si ferma a quota 495.475 euro, mentre il punto banco, con 113.871 euro, chiude il mese con un segno negativo del 72,56 percento. Quanto alle slot, anche in questo Casinò regine degli incassi, introitano 5.104.709 euro, il 10,29 percento in meno rispetto a un anno fa.
Veniamo al risultato del semestre: 45.953.357 gli euro incassati, l'1,15 percento in meno, mentre da luglio 2016 a giugno 2017 la Casa da gioco incastonata nel Ticino totalizza 65.494.895 euro, vale a dire il 2,84 percento in meno.
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