Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Casinò e giochi, chi sale e chi scende a maggio

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Gioconews.it analizza l'andamento delle quattro case da gioco il mese passato: incassi in crescita solo a Sanremo.

Maggio difficile per i casinò italiani, i cui incassi non hanno certo beneficiato delle tensioni tra azienda/proprietà e sindacati che hanno caratterizzato in particolare quello veneziano e quello valdostano. La consueta analisi di Gioconews.it parte dal Casinò che ha avuto l'andamento migliore e che, anzi, è stato l'unico a chiudere il mese con incassi in positivo.

QUI SANREMO – Sul primo gradico del podio sale dunque il Casinò di Sanremo, che introita il mese passato 3.076.371 euro, il 2,93 percento in più rispetto all'anno scorso. Non vanno altrettanto bene gli ingressi, che scendono dell'11,17 percento, per un totaledi 14.176 (da ricordare che il Casinò non conteggia quelli alle sale slot). Nonostante l'addio di Paolo Giovannini come consulente alla direzione giochi lavorati, ce ne sono alcuni che vanno molto bene. Su tutti, la roulette francese, che incassa 339.340 euro, il 26,92 percento in più, mentre la sua cugina fair perde il 61,47 percento e si ferma a 19.855 euro di incassi. Da segnalare il buon andamento delle slot: a maggio introitano 2.413.661 euro, ossia il 3,17 percento in più.Grazie all'incremento di maggio, il saldo annuale degli incassi della Casa da gioco matuziana sale a quota 18.498.696 euro, il 2,79 percento in più rispetto all'anno passato. Se invece si analizzano i dodici mesi precedenti, non coincidenti dunque con l'anno solare, il Casinò è a quota 45.473.283 euro, lo 0,34 percento in più rispetto all'anno non solare precedente. È l'unico casinò a riportare un segno positivo.


QUI SAINT VINCENT – In attesa della piena attuazione del piano di ristrutturazione aziendale, i risultati complessivi di maggio deludono un po' le ottimistiche attese che si avevano all'inizio del mese. Tuttavia, il Saint Vincent Resort & Casino contiene al 4,78 percento, con i 4.069.948 euro incassati, la flessione registrata, mentre è più pesante quella relativa agli ingressi, calati di ben 11.993 unità e pari a 24.011, ossia il 33,31 percento in meno. Quanto all'andamento dei giochi, va bene, anzi benissimo, la fair roulette, che cresce del 236 percento con incassi per 258.229 euro, ma la sorella francese cala dell'80,49 percento, con i suoi 124.385 euro di maggio. Da registrare, pure, il buon andamento della roulette americana, presente in Italia solo nella Casa da gioco valdostana, e che totalizza 168.788 euro, il 122,63 percento in più.
Anche a Saint Vincent le slot rappresentano una grande percentuale degli incassi totali: il segno di maggio è negativo del 5,02 percento, per un importo pari a 2.400.320 euro.
Con gli incassi di maggio, quelli complessivi del 2017 salgono, a Saint Vincent, a quota 23.458.152 euro, vale a dire il 12,74 percento in meno rispetto allo stesso periodo del 2016. Il progressivo dei dodici mesi è invece pari a 56.174.368 euro, il 15,2 percento in meno rispetto all'anno non solare precedente.

QUI VENEZIA – Il buon andamento delle slot machines, che incassano 4.286.184 euro, il 9,26 percento in più, non salvano il Casinò di Venezia da un segno che a maggio è negativo del 6,12 percento, per un totale di 6.656.748 euro. C'è tuttavia da registrare la ripresa anche degli ingressi, pari a 58.670 unità, il 3 percento in più. La Casa da gioco lagunare, che a maggio ha conosciuto una giornata di sciopero ma anche l'approvazione della delibera con cui si ricapitalizzano sia la Cmv Spa che la CdV Gioco Spa, il tutto funzionale all'adozione del piano di azione, subisce pesanti perdite alla roulette francese, che chiude addirittura incassi pari a meno 623.150 euro. La variante fair, pur incassando 1.100.795 euro, flette però del 10,33 percento. Tra i giochi che hanno un “peso” maggiore, lo chemin de fer registra una crescita del 6,88 percento e incassa 545.750 euro, e una ottima performance hanno anche il black jack (563.501 euro, il 36,49 percento in più) e il punto banco (775.412 euro, il 10,1 percento in più).
Nei primi cinque mesi dell'anno il Casinò ha incassato 20.797.755 euro, ossia il 7,3 percento in meno rispetto allo stesso periodo del 2016. Se si analizzano invece gli ultimi dodici mesi (giugno 2016 – maggio 2017), l'asticella degli incassi sale a 92.348.388 euro e la flessione, sui dodici mesi precedenti, è del 2,8 percento.

QUI CAMPIONE – Ultima posizione, a maggio, per il Casinò Campione d'Italia, che subisce una flessione del 12,76 percento pur essendo la Casa da gioco che ha incassato di più, 6.900.888 euro. Scendono anche gli ingressi, pari a 54.095 unità, vale a dire il 7,17 percento in meno. A determinare il risultato negativo, gli incassi delle slot machine, che calano del 22,93 percento, per un importo pari a 4.393.025 euro. Tra i giochi da tavolo, è segno meno per la roulette francese, che incassa 530.125 euro, il 5,59 percento in meno, mentre la variante fair cresce del 257.42 percento, con i suoi 315.839 euro. Bene anche il trente et quarante, 117.172 euro di incassi per un incremento del 53,12 percento, e cresce pure lo chemin de fer, con incassi per 125.345 euro, l'8,24 percento in più. Boom per il blackjack, con 630.096 euro (il 161,46 percento in più) mentre delude il punto banco, che chiude maggio con 393.005 euro, ossia il 39,95 percento in meno.
Nei primi cinque mesi del 2017 la Casa da gioco campionese incassa 39.055.191 euro ed è dunque prima in Italia: rispetto allo stesso periodo dell'anno passato, registra un incremento del 2,54 percento. Nei dodici mesi non coincidenti con l'anno solare gli incassi di gioco salgono a quota 93.790.026 euro, in leggera flessione (meno 0,26 percento) rispetto all'anno non solare immediatamente precedente.
 
Share