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Casinò e giochi, chi sale e chi scende a marzo 2017

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Gioconews.it analizza l'andamento dei quattro casinò italiani a marzo: il segno accanto alla voce incassi è positivo solo per Campione d'Italia.

Marzo ancora una volta in altalena, per quanto riguarda gli incassi dei casinò italiani, che chiudono il mese con un segno meno in tre casi su quattro. La consueta analisi di Gioconews.it parte, come di consueto, dal casinò che ha avuto l'andamento migliore, vale a dire quello di Campione d'Italia.

QUI CAMPIONE D'ITALIA - La Casa da gioco ha chiuso marzo con incassi pari a 8.686.225 euro, il 7,38 percento in più rispetto all'anno passato, mentre gli ingressi, pari a 60.240 unità, sono cresciuto dello 0,49 percento. Da segnalare il buon andamento delle slot machines, che incassano 5.665.446 euro, il 3,78 percento in più, ma sono numerosi i giochi, pure con “peso” percentuale minore sugli incassi, che sono positivi: la roulette francese (più 28,28 percento), il trente et quarante (più 53,75 percento), il poker a torneo (più 94,78 percento) e quello non a torneo (più 58,56 percento). Il black jack è a più 25,56 percento mentre il punto banco chiude con un più 11,71 percento. Note dolenti, ma non troppo vista l'esecuzione finale, la fair roulette, che perde l'83,43 percento, e anche il craps, il cui segno è negativo del 69,97.
Nel primo trimestre il Casinò ha incassato 23.705.356,53 euro, il 6,55 percento in più rispetto allo stesso periodo del 2016, mentre negli ultimi dodici mesi (non coincidenti con l'anno solare) l'asticella si ferma a quota 94.302.744,59 euro, ossia a meno 0,15 percento.

QUI SANREMO – Sul secondo gradino del podio, pur se con un segno negativo del 3,05 percento, il Casinò di Sanremo, penalizzato, a marzo, dall'andamento degli ultimi giorni del mese. In totale, ha incassato 3.387.450,92 euro.
Le roulette vanno bene, sia la francese (389.405 euro, il 15,40 percento in più) che la variante fair, con i 75.740 euro incassati. Soffrono però altri giochi, come le slot, che incassano 2.597.444 euro, il 7,11 percento in meno, e anche il black jack, con un segno negativo del 41 percento. Brusca frenata anche per gli ingressi, che si fermano a quota 15.848 unità, il 17,87 percento in meno.
Nel primo trimestre dell'anno la Casa da gioco matuziana ha incassato un totale di 11.311.090,15 euro, l'1,59 percento in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno passati, mentre nei dodici mesi non solari gli introiti sono pari a 44.787.668,89 euro, il 2,69 percento in meno rispetto all'anno non solare precedente.
QUI VENEZIA – Marzo inferiore alle attese per il Casinò di Venezia, dove è tuttora in corso la trattativa con i sindacati sul piano industriale presentato da azienda e proprietà. Le due sedi incassano complessivamente 7.032.185,74, ossia l'11,74 percento in meno rispetto a un anno fa. Crescono però le presenze: 65.435 in tutto, vale a dire il 4,28 percento in più. Sono molti i segni negativi accanto ai singoli giochi: pesa quello delle slot, che con i 4.012.879,56 euro incassati perdono il 13,79 percento, ma anche la roulette francese è fortemente negativa, chiudendo addirittuta a meno 56.838 euro. Altri giochi hanno un andamento migliore: la fair roulette per esempio incassa 1.226.671 euro, l'8,34 percento in più, e anche lo chemin de fer si attesta a quota 495.772 euro, il 17,27 percento in più.
Nel primo trimestre del 2017 il Casinò incassa 22.581.577 euro, il 10,64 percento in meno rispetto all'anno scorso, mentre nei dodici mesi terminati a marzo scorso il contatore si ferma a quota 92.675.538,60 euro, con un saldo negativo dell'1,47 percento.
QUI SAINT VINCENT – Ancora una volta ultimo, il Casinò di Saint Vincent, per il quale marzo è stato tuttavia un mese dove sono stati piantati i paletti, almeno ci si augura, per il suo consolidamento o rilancio, con la nomina di un nuovo amministratore unico e il via libera di Palazzo Chigi alla legge sul risanamento finanziario della sua società di gestione. In attesa del piano industriale, che dovrebbe essere pronto al massimo entro il 10 maggio, il risultato marzolino è negativo: 4.641.209 euro, vale a dire il 16,12 percento in meno, dato che fa pendand con il calo del 13,07 percento delle presenze, fermatesi a quota 29.540 unità. Le slot perdono il 16,12 percento, con i 4.641.209 euro incassati, ma ci sono altri giochi che hanno un segno negativo: la roulette francese (meno 52,16 percento) e quella americana (meno 69,55 percento), mentre il craps cala del 55,95 percento. I giochi positivi non invertono però il trend complessivo. Si segnala comunque l'ottima crescita dello chemin de fer, che incassa 105.915 euro (il 96,69 percento in più), e il black jack, che cresce del 91,14 percento con i suoi 515.755 euro incassati.
Nel primo trimestre la Casa da gioco valdostana incassa un totale di 14.128.676 euro, il 19,22 percento rispetto allo stesso periodo del 2016. Il conteggio degli incassi nel periodo aprile 2016 – marzo 2017 è pari a 56.236.578 euro, il 14,71 percento in meno rispetto ai dodici mesi precedenti.
 
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