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Punto Banco, il re dei casinò italiani

  • Scritto da Anna Maria Rengo

Vero boom per gli incassi del punto banco nei casinò italiani nell'arco di tempo che va dal 2004 al 2016.

Non per tutti i giochi da casinò è crisi. A testimoniare che qualcuno si può avvantaggiare dei mutati gusti dei giocatori è infatti il punto banco, che nell'arco di tempo che va dal 2004 al 2016, pur restando ancora lontano da altri giochi "in crisi" per volume di fatturato, è quello che registra la maggiore crescita tra tutti. Nei quattro casinò italiani, infatti, nel 2004 lo stesso aveva incassato 12.843.248 euro, cifra che è salita a 20.561.598 l'anno passato, vale a dire un incremento del 60,1 percento.
A trainare la crescita, e che traino visti i dati, è il Casinò di Venezia, la cui introduzione del gioco, non presente nel 2004, ha giovato non poco sia ai suoi incassi che a quelli complessivi, visto che gli stessi sono stati pari, nel 2016, a 8.226.111 euro.
Il gioco cresce anche a Saint Vincent: del 2,82 percento, per un importo, in termini assoluti, che è passato da 5.810.285 euro a 5.973.968. Gli altri due casinò registrano invece una flessione: a Sanremo del 3,53 percento (da 1.709.780 euro a 1.649.503) e a Campione d'Italia del 21,77 percento (da 6.023.183 euro a 4.712.016 euro).

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