Il gioco con vincita è vietato ai minori di 18 anni e può causare dipendenza. Consulta probabilità di vincita su www.aams.gov.it
Log in

Giocare per divertimento, la vera emozione dei casinò

  • Scritto da Marco Fiore

Nei casinò italiani si tenta la fortuna, ma il vero fine del gioco è e deve essere il divertimento.

Mettendo da parte analisi tecniche, dissertazioni teoriche e ricette più o meno centrate per curarlo, il gioco da casinò resta comunque un ambito cui la fanno da padrone le emozioni e non solo per chi lo vive come giocatore, anche per chi da professionista ci lavora.

Ci pare quanto mai opportuno ricorrere a Wikipedia per riportare fedelmente la definizione di “Emozione”: “Le emozioni sono stati mentali e fisiologici associati a modificazioni psicofisiologiche, a stimoli interni o esterni, naturali o appresi. In termini evolutivi, o darwiniani, la loro principale funzione consiste nel rendere più efficace la reazione dell'individuo a situazioni in cui si rende necessaria una risposta immediata ai fini della sopravvivenza, reazione che non utilizzi cioè processi cognitivi ed elaborazione cosciente. Le emozioni rivestono anche una funzione relazionale (comunicazione agli altri delle proprie reazioni psicofisiologiche) e una funzione autoregolativa (comprensione delle proprie modificazioni psicofisiologiche). Si differenziano quindi dai sentimenti e dagli stato d'animo”.

Mai definizione fu più calzante di questa! Le emozioni rendono più efficace la nostra reazione in situazioni che richiedono una riposta immediata ai fini della sopravvivenza, senza che la coscienza entri in gioco. Possiamo quindi certamente affermare che le emozioni sfuggono alla logica e alla razionalità e lo scriviamo con grande piacere. Non v’è dubbio che per noi tutti, sin da bambini, il gioco è sinonimo di divertimento, altrimenti che gioco sarebbe… Nel gioco d’azzardo, al divertimento - potremmo aggiungere per magia - si associano anche forti emozioni producendo un unicum straordinario che conquista e affascina. Non a caso il gioco d’azzardo è considerato rischioso. È difficile vivere situazioni analoghe nelle quali, divertimento, emozioni e adrenalina si fondono in un tutt’uno in un istante. Potremmo forse provare le stesse sensazioni, seppure in tempi più dilatati, violando la vetta di una montagna, sfidando un mare in burrasca a bordo di una barca a vela, attraversando a piedi un deserto, scatenandoci in pista con un’auto da corsa… Però, se non siamo tagliati per l’avventura e il brivido, esiste un’alternativa, quella di vivere le forti emozioni che il gioco d’azzardo sa regalare.
Dicevamo che il gioco d’azzardo è “rischioso”, in effetti non bisogna dimenticare che esiste il pericolo di cadere nella dipendenza. Quindi, l’unico modo per beneficare degli aspetti positivi che il “ludere” offre è quello di usare moderazione. A nostro parere, il giocare non deve mai essere associato al vincere, piuttosto al festeggiare, al divertirsi. Questa è la giusta cultura da promuovere, sempre, i giovani devono essere i primi destinatari di questo messaggio. Il gioco, siamo certi di averlo ripetuto fino alla noia, non può e non deve essere il mezzo per cambiare la propria vita, può al contrario rappresentare, nel limite di quanto possiamo permetterci di spendere per questo tipo di divertimento, un momento di relax, il cui unico fine è alleggerire la nostra vita, è dimenticare, per un momento, ansie e preoccupazioni. Se vissuto correttamente, il gioco è fenomeno assolutamente positivo, che può anche svolgere una funzione formativa. Non a caso accademici di fama hanno ripetutamente proposto l’introduzione a livello scolastico di percorsi formativi che mettano a disposizione dei giovani quelle conoscenze di base e quelle avvertenze utili ad evitare la costruzione nella loro mente di un’idea sbagliata del “gioco”. Demonizzarlo non serve, anzi, per certi versi contribuisce ad aumentarne il fascino, soprattutto tra i giovani che sono particolarmente inclini alla trasgressione. L’approccio giusto è uno solo, spiegare come “funziona”. Concludiamo di conseguenza con un auspicio, che tra un talent show, una serie televisiva e un gioco dei “pacchi”, la televisione e il web abbiano il coraggio di svelare l’arcano spiegando senza falsi pudori quali sono “le regole del gioco”…
L'AUTORE - Marco Fiore fa parte della direzione commerciale del Saint Vincent Resort & Casino.
Share